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Progetti conclusi

C.O.L.L.A. 1

Il progetto COLLA fa parte dell’articolato progetto promosso dall’assessorato sociale della regione Toscana denominato FILIGRANE, teso a promuovere la sperimentazione di modelli che possano far nascere luoghi di aggregazione nel mondo giovanile, con l’obiettivo di prevenire l’insorgere di fenomeni di disagio sociale. Il progetto è finanziato dalla Provincia di Prato su fondi regionali. Il progetto ha la sua sede operativa presso il Centro Diurno Meucci.

  • 1.Offrire uno spazio di aggregazione per ragazzi della fascia di età preadolescenziale ed adolescenziale, con la presenza di figure adulte di riferimento;
  • 2.Promuovere occasioni di scambio e di confronto tra i giovani;
  • 3.Promuovere stili di vita e di divertimento “sani ” ed alternativi al concetto di divertimento inteso spesso, come sballo ;
  • 4.Aumentare la capacità di socializzazione fra i giovani e migliorare la qualità delle loro relazioni;
  • 5.Ridurre il tempo passato dai giovani in ambienti “a rischio” (strada, “casa”);
  • 6.Promuovere un lavoro di rete tra le varie associazioni presenti sul territorio che si occupano di giovani e favorire iniziative a livello locale;
  • 7.Costituire un punto di osservazione privilegiato rispetto al mondo giovanile,

alle sue problematiche e alle sue risorse;Rafforzare il processo di integrazione degli adolescenti nel territorio dove vivono;Aumentare l’autostima degli adolescenti ;Coinvolgere il mondo della scuola, realtà fortemente presente in questa zona della città
Il Progetto prevede il coinvolgimento dei soggetti presenti sul territorio, in particolare la Parrocchia di San Giusto e di S,Antonio a Reggiana, oltre alle scuole presenti. La prospettiva è quella di offrire un adeguato supporto e riferimento al mondo giovanile in questa zona di Prato e dalla constatazione, condivisa, di dover attivare tutte quelle azioni necessarie a prevenire la marginalità, la devianza e il rischio di criminalità, specialmente per coloro che, per particolari situazioni esprimono un disagio all’interno della famiglia e/o della società. Il progetto potrà essere realizzato ricercando la collaborazione e le sinergie con tutti gli altri soggetti istituzionali e non istituzionali anche al fine di reperire ulteriori risorse umane e finanziarie da impiegare. Tale progetto è rivolto anche a coloro che manifestano forme di disagio in una scarsa capacità progettuale non riuscendo così a gestire autonomamente e con soddisfazione il proprio tempo libero. Il progetto intende porsi, quindi, come una presenza educativa, attenta a tutte le dimensioni sociali che coinvolgono gli adolescenti/giovani, scuola, formazione, tempo libero, bande di amici etc….. con l’obiettivo di coinvolgere quanti più giovani sarà possibile

Attività svolte:

  • 1. Realizzazione di attività di animazione: corsi (fotografia, teatro,musica, arte, giocoleria..); eventi musicali, attività ricreative…; attività sportive;
  • 2. Organizzazione di incontri a tema con il coinvolgimento di esperti ( anche adulti e rappresentanti della comunità ) su temi scelti dal gruppo al fine di stimolare la riflessione personale e il confronto su tematiche giovanili e non.
  • 3. Organizzazioni di eventi da realizzarsi in “piazza” per favorire la crescita del senso di protagonismo all’interno del proprio contesto di vita;
  • 4. Raccolta di materiale informativo e illustrativo riguardo alle opportunità e alle occasioni offerte dal territorio, inteso come città;
  • 5. Attività di recupero scolastico al fine di ridurre l’abbandono precoce;
  • 6. Realizzazione di percorsi con il supporto delle nuove tecnologie ( P.C:, radio, ecc..)
  • 7. Sperimentazione di contatti con altre realtà giovanili regionali, in rete ;
  • 8. Possibilità di confronto con figure adulte, sia in modo informale ( nel corso delle attività) sia in modo strutturato offrendo una sorta di sportello ” amico” per colloqui individuali.