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Andare Oltre

Progetto attività ludoteca per ragazzi autistici Andare Oltre

Indirizzo: Via Strozzi 93/H-I
Tel. 0574 31900

Niccolò Collini – n.collini@operasantarita.it

Il Progetto

“Andare Oltre” è un progetto ludico-ricreativo per i bambini affetti da disturbi dello spettro autistico nella fascia di età che va dai 6 agli 11 anni. A differenza dei coetanei normotipici è molto difficile che il soggetto con autismo possa accedere ad esperienze motivanti ed interessanti. Finita la scuola il bambino si trova a passare il suo tempo a casa molto spesso perso nelle sue stereotipie e comportamenti ossessivi, con grandi difficoltà di gestione da parte delle famiglie, molto spesso lasciate sole ad affrontare questa grave e sempre più diffusa disabilità. In questo senso il progetto “Andare Oltre” vuole approntare e far funzionare, con l’aiuto di operatori specializzati, laboratori ludici di pittura, di musica, di lavorazione della creta e materiali vari, che facciano sperimentare ai bambini in età scolare attività piacevoli e stimolanti, nella convinzione che anche questo contribuisca a migliorare o a tirar fuori le proprie abilità. L’obiettivo è quello di incrementare le potenzialità creative e le competenze socio-relazionali ed emotive, migliorando le capacità di flessibilità, originalità ed elaborazione, dell’attenzione all’altro, della condivisione, della comunicazione e collaborazione nel lavoro di gruppo.

La funzione del gioco nei bambini è da molti anni argomento di trattazione da parte di psicologi e pedagogisti, il gioco rappresenta infatti uno dei modi privilegiati per esplorare il mondo esterno e quello delle relazioni interpersonali, per sviluppare abilità motorie e cognitive, per sperimentare ruoli, per agire la propria creatività. È evidente come le attività ludiche ricoprano nei bambini affetti da autismo le medesime funzioni. Per questo motivo è fuorviante considerare il gioco con i bambini affetti da autismo unicamente in un’ottica terapeutica, il gioco rappresenta infatti un’attività spontanea cui tutti i bambini hanno diritto. Giocare, come comunicare, risponde ad un bisogno intrinseco dei piccoli, non può divenire unicamente un atto riabilitativo in cui non vengano prese in considerazione le dimensioni della spontaneità e del genuino divertimento.

 

Obiettivi

Obiettivi Generali

  • Creare uno spazio ludico dedicato a bambini con meno opportunità e affetti da autismo;
  • Creare uno spazio di riflessione e dibattito per conoscere e farsi conoscere;
  • Fornire ai bambini affetti da autismo un luogo di divertimento e gioco;
  • Creare collaborazioni con la rete territoriale per aumentare la visibilità dello spazio e le attività che si svolgeranno;
  • Sensibilizzare la comunità locale sui problemi delle famiglie e dei bambini affetti da autismo.

Obiettivi Specifici

  • Stimolare attraverso il gioco, la socializzazione e la condivisione con i compagni, riconoscendosi parte di un gruppo;
  • Incentivare la capacità di attenzione;
  • Aumentare la gamma di interessi;
  • Stimolare la comunicazione incrementando il linguaggio verbale, mimico e gestuale;
  • Attraverso il gioco incentivare il rispetto delle regole, il proprio turno e imparare ad accettare possibili sconfitte;
  • Generalizzare le proprie capacità e le proprie competenze in ambiti e contesti diversi.

 

Attività

Nell’ottica di fornire un servizio che non sia riabilitativo, verranno proposte attività e laboratori di tipo prevalentemente esperienziale, in modo che ogni partecipante possa sperimentare qualcosa di nuovo, di piacevole e di motivante.

Lo spazio e le attività saranno aperte a tutti, nella convinzione che uno spazio pensato alle esigenze speciali di questi bambini è uno spazio attento alle esigenze di tutti e dal quale tutti possono trarre beneficio.

Le attività e i laboratori che si svolgeranno all’interno dello spazio saranno principalmente dedicati a:

  • Musica
  • Danza
  • Pittura
  • Ceramica
  • Disegno
  • Uso di materiali di riciclo
  • Proiezioni di film
  • Cucina
  • Informatica e tecnologia
  • Cucito creativo
  • Attività fisica e motoria

Ogni pomeriggio è prevista una fase iniziale dedicata alla merenda da fare tutti insieme, sia nella preparazione che nel consumo. Seguiranno poi due differenti laboratori (orientativamente uno alle 17 e uno alle 18) da svolgere in piccolo gruppo. Tali attività sono proposte e non imposte ai bambini, di conseguenza tutti gli altri spazi di “Andare oltre” rimarranno fruibili per coloro che non hanno interesse a partecipare al laboratorio in corso. Informazioni più dettagliate sulla strutturazione dei pomeriggi verranno fornite dopo una prima fase di avviamento del progetto che sarà necessaria per determinare l’organizzazione più funzionale.

Dopo una prima fase di avviamento si prevede una calendarizzazione di attività e laboratori che verrà divulgata per rendere possibile anche la partecipazione alle singole attività di specifico interesse.

Si darà speciale supporto durante i periodi di chiusura delle scuole (periodo natalizio e estivo) e speciale attenzione alle attività che abbiano come obiettivo il miglioramento del grado di autonomia dei bambini come lavarsi, vestirsi e prendersi cura dell’ambiente circostante. Anche il recupero compiti sarà un’attività didattica quotidiana aperta a tutti.

Le persone coinvolte nel centro saranno:

  • Volontari nella fascia oraria pomeridiana (dalle 16.00 alle 19.00);
  • Un esperto per ogni tipo di laboratorio.
  • Due Tutor formati sui disturbi dello spettro autistico che avranno il compito di organizzare e coordinare lo svolgimento delle attività e dei laboratori e di supportare i volontari e gli esperti.

Nell’ottica di promuovere abilità, autonomie e nuovi interessi che permettano ai bambini di sperimentare il saper fare in modo indipendente non è prevista la partecipazione attiva dei genitori durante lo svolgimento dei laboratori e delle attività. Sono previsti invece spazi di confronto tra i tutor e le famiglie in modalità e orari da concordare.